sitemap

tomaso boniolo

    
 

 

 


no flash! made of 100% recycled electrons!



PER ACCEDERE AL MIO ARCHIVIO, CLICCARE SU MENU A SINISTRA
QUESTO QUI SOTTO È IL MIO -IRREGOLARISSIMO- BLOG

del grande continente

Non avrei mai pensato di mettere sul mio blog un video di repubblica (un giornale che non mi piace, ma che ha un pubblico assai vasto e in questi anni gioca un ruolo importante e positivo nello squallido panorama della stampa italiana). Però ieri ho letto questa frase di Primo Levi che cito qui sotto. Quanto siano legati video e citazione, lo capisco perfino io.
(...) del grande continente della libertà, la libertà di comunicare è una provincia importante. Come avviene per la salute, solo chi la perde si accorge di quanto valga. Ma non se ne soffre solo a livello individuale: nei paesi e nelle epoche in cui la comunicazione è impedita, appassiscono presto tutte le altre libertà; muore per inedia la discussione, dilaga l'ignoranza delle opinioni altrui, trionfano le opinioni imposte (...)
Primo Levi, I sommersi e i salvati, 1986

   tomaso boniolo - 16 July 2010
    0 comments - post a comment

lezione veneziana #3

Pubblico oggi qui la terza "lezione veneziana" tenuta ieri allo IUAV di Venezia.
In realtà, nonostante il nome pomposo, si tratta (come per le altre due, che trovate nel mio archivio: MENÙ -> TESTI) di un intervento durante la lezione di Carlo Severi, che qui ringrazio.

PS: per un guaio tecnico, non riesco a mettere online le foto relative al testo. Conto di risolvere presto il problema. Stay tuned!

   tomaso boniolo - 18 June 2010
   referenced by:
menu::immagini::altro::lezioni veneziane / lezione #3 »
    0 comments - post a comment

Female Bodies

Ho appena passato un paio d'ore a cercare sul web (google, yahoo, flickr.com) immagini di corpi femminili per un lavoro che sto facendo. In realtà mi serve una figura intera di donna distesa (vestita o no) per un progetto ambizioso che mi ha fatto venire in mente la mia amica Ela.

Cercando cercando, mi sono accorto di una cosa strana, o forse nemmeno tanto: UNA BUONA PARTE delle immagini di donne/ragazze che vengono fotografate, si fanno fotografare, si fotografano da sole, ha come modelli culturali le dive pop e le prostitute.
C'è anche uno strano effetto di autoalimentazione: la diva pop si veste "un po'" da prostituta, la quale prostituta rilancia l'immagine e la rimanda alla diva pop (ai suoi consulenti, ai pubblicitari delle case discografiche) che la ri-esagerano o riaccentuano, come preferite, e via imitando.
Per questo il processo è stato così rapido. Inoltre le due categorie (cantanti pop e prostitute) hanno un'altra cosa in comune: sanno che il successo non dura in eterno, e in queste condizioni i tempi di reazione si abbreviano ancora.
Comunque, si abbrevia quel tanto che basta a far scuotere la testa a quelli della mia generazione, che in ogni caso lo fa sempre più volentieri...

PS: il sito è stato irraggiungibile per un paio di giorni (grazie a chi me lo ha segnalato, io non me n'ero accorto) per il passaggio da un server a 32 a uno a 64 bit. Se sapessi che vuol dire, forse smetterei di scuotere la testa.

   tomaso boniolo - 10 June 2010
    1 comment - post a comment

comments

#1

nadiolinda commented, on 15 June 2010 at 4:05 p.m.:

dimentichi il mondo del fetish, da cui la moda, il marketing generico (soprattutto italiano, dove le donne abbondano e sempre con gli stessi atteggiamenti) e la musica degli imperi multinazionali prendono abbondantemente spunto. o forse l'hai assimilato a quello delle prostitute. poco importa. in effetti, il nesso tra pornografia e fotografia d'arte popolare è diventato così inscindibile che ormai è quasi come il dilemma della gallina e dell'uovo.

Ciao ( http://blog.nadiolinda.it/ )! No, il fetish è un'altra cosa che, come tu dici giustamente, c'entra con icone pop e prostituzione. Ma quello sarebbe ancora un discorso diverso...

La talpa

Oggi pubblico qui il primo abbozzo di una storia che sto scrivendo, una specie di racconto alla Sherazad ambientato in un garage sotterraneo. La frase memorabile all'inizio, purtroppo, non è uscita dalla mia penna ma da quella di Giacomo Casanova.
Se chi legge avrà voglia di esprimere un parere, gliene sarò molto grato: ci sto lavorando da mesi e ho le idee perfettamente confuse.

   tomaso boniolo - 1 May 2010
    1 comment - post a comment

comments

#1

rk commented, on 8 June 2010 at 7:27 p.m.:

a parte l'understatement della presentazione (questo sarà almeno il secondo abbozzo! ;-) e il rosario delle mogli (depistaggio o svista?) direi che si potrebbe leggere anche il seguito, mi pare promettente...

grazie a RK, e anche agli altri. continuo a lavorarci...

Buon compleanno

Dei due nel video, quello che suona il piano compie oggi 70 anni.È uno dei musicisti che hanno più influenzato il mio modo di ascoltare, e quindi di vedere il mondo. Buon compleanno!
PS: Anche l'altro, un certo Wayne Shorter, non è male...


Wayne Shorter & Herbie Hancock

   tomaso boniolo - 12 April 2010
   tags:
musica
    0 comments - post a comment