nella foto qui sopra (di sebastiano carron), una delle mie osterie padovane preferite: vita nova (via pietro d'abano), un piccolo locale frequentato da persone diverse: studenti, professionisti, musicisti, commercianti delle vicine piazze, un po' di bohème. La notizia di ieri è che qualcuno ha comperato l'intero palazzo: l'osteria sarà trasformata in garage.
La stessa sorte è toccata negli ultimi anni a moltissimi piccoli negozi del centro storico: chiusi perchè non hanno retto la concorrenza dei centri commerciali, sono rimasti vuoti per un po' e alla fine venduti a chi non ha un posto dove mettere l'auto.
Il problema è che se io vado a pranzo all'osteria vita nova, potrei magari entrare in uno dei negozi della strada e comperare qualcosa. Se la strada si svuota, se le vetrine sono tutte trasformate in porte di ferro che si aprono con il telecomando, io per quella strada non ci passerò più. Quindi, chi chiude un negozio del centro danneggia anche tutti gli altri negozianti che resistono testardamente a tutte le difficoltà e tengono aperto. Alla fine ci saranno (ci sono già) zone intere del centro completamente senza negozi, senza passaggio: strade morte, il che -a sua volta- farà crescere gli affitti dei locali nelle poche vie commerciali rimaste. Avremo nel centro storico solo le banche, il fast-food e le grandi catene alla benetton.
Segnalo il problema, ma non so come tutto questo si possa evitare, o almeno rallentare. Aggiungo solo che sono contento di non fare il sindaco...
Beh! se nessuno vuol fare il Sindaco
trasformiamo il Vitanova in un fast-food!!!